Buon Natale!

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24 dicembre

E così anche questa volta non sono riuscita a portare a termine il mio progetto di calendario dell’avvento…sono stata sommersa dall’impegno di organizzare la recita di noi genitori a scuola materna e non sono riuscita a stare dietro al blog…accidenti non sono per niente professionale qui c’è parecchio da migliorarsi ma sicuramente ho imparato che un progetto come quello del calendario giorno per giorno è meglio prepararlo con un certo anticipo. Il prossimo anno ci comincerò a lavorare ad agosto!

Comunque quest’anno non ho solo avuto difficoltà con il blog…ma anche per quanto concerne l’argomento regali sono davvero messa male…ma a questo proposito arriva in mio aiuto una blogger amica Ilaria di Ricette da coinquiline che ci suggerisce come realizzare un mangereccio regalo di Natale…ma la cosa bella è che ha pensato proprio a tutti sia ai normo-mangioni che a quella sempre più larga schiera degli intolleranti.

Vi presento quindi 2 versioni della classica ricetta dell’omino di pandizenzero (Zenzi per gli amici) realizzate da Ilaria. Cliccate sulle didascalie e sarete proiettati direttamente nel mondo delle coinquiline e visto che vi trovate da quelle parti guardatevi bene attorno perchè scoprirete ricette davvero interessanti e tante foto bellissime!

 

Mi spiace aver pubblicato queste delizie solo allo scadere del Natale ma sono sicura che potrete utilizzarla durante queste vacanze con i vostri bimbi per creare degli omini di pan di zenzero davvero buoni e originali!

Auguri a tutti, passate il tempo con le vostre famiglie e divertitevi a tornare bambini almeno in questo magico periodo dell’anno!

Un abbraccio

Silvia

17 dicembre

A volte il periodo delle feste tira fuori da ognuno di noi sentimenti di malinconia e tristezza…ecco oggi per me è così e visto che è necessario reagire la butto sul ridere con questa simpatica frase di una mia compaesana!

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15 dicembre

Tra qualche ora mi incontrerò  con i genitori dei bimbi rossi che stanno frequentando la scuola materna con la mia Emma. Dovete sapere che quest’anno su suggerimento delle maestre abbiamo deciso di metterci ingioco e di invertire i ruoli nella classica recita di Natale, quindi saremo noi genitori a fare la sorpresa ai nostri figli con un semplice spettacolo a tema.

Come potete immaginare mettere insieme tante teste e disponibilità diverse non è per niente semplice ma alla fine siamo riusciti a ricoprire i ruoli di tutti i personaggi necessari Continua a leggere

13 dicembre

Oggi ho trovato in rete una storia davvero carina, parla del Natale, ma non quello classico che noi conosciamo, un Natale diverso, africano…ma la cosa che più ha sutpito è che la storia sia stata scritta da una bambina di 11 anni.

Il talento e il buon cuore deve essere condiviso, leggetela ai vostri bimbi, loro capiranno con il cuore l’importanza del desiderio di Natale!

Buona lettura a tutti!

Silvia

C’era una volta in Africa un bambino. Stava tutto il giorno a lavorare nei campi, e la sera giocava con gli amici. Anche in Africa è Natale in questo periodo, e anche lì si avverte un po’ di ansia. Harim, questo era il suo nome, era come sempre a coltivare patate nei campi, guardando il sole alto nel cielo, coperto da alcune nuvole dispettose a forma di caprette e cavalli.

”Harim, Harim! Vieni veloce!”.

Kimen il suo migliore amico, lo chiamava, sbracciandosi e correndogli incontro.

“Cosa fai ancora qui, veloce! Mhaien è molto malata!”

Mhaien era la saggia del villaggio , nonchè nonna di Harim e sua unica parente.

Harim assunse subito un’aria preoccupata e chiese senza muoversi: “Dov’e’?”

Kimen disse all’amico che si trovava nella sua capanna, con una giovane donna che stava cerando di curarla come meglio poteva. Le gambe di Harim si stesero e subito si mise a correre. Delle calde lacrime si disperdevano sul suo viso. Gli occhi appannati distinguevano a malapena la figura snella di Kimen che gli correva di fianco. Arrivati alla capanna, il ragazzo si fece largo tra la gente, e si inginocchiò subito ai piedi del letto, pronunciando frasi africane, per confortare la sua povera nonna.

“Non piangere Harim” gli disse la nonna, vedendo i suoi occhi lucidi. “Non ne vale la pena. Io sono vecchia. Cerca di passare bene il Natale. Non darti pena per me.”

Harim ascoltava la voce della nonna spegnersi, nel pronunciare le brevi frasi.

“Va Harim, vai fuori; tua nonna deve riposare, è molto stanca”. Il ragazzo si alzò e corse via.

Il giorno dopo era la vigilia.

“Harim”, disse Kimen, “tu cosa vorresti per Natale? ” “Niente. Siamo gente povera, senza soldi e senza niente. Il Natale non è cosa per noi.”

“Ma cosa dici, stai farneticando? E’ vero, siamo poveri, ma il Natale e’ per tutti!” disse sorridendo Kimen.

“No” insistette Harim. “Dio non ci ascolta…vuoi vedere? Ecco cosa vorrei: che mia nonna guarisse. Quanto scommetti che ora vado da lei e la trovo come ieri, senza neanche la forza per respirare?”

In quel momento successe una cosa che nessuno avrebbe mai pensato: stava nevicando.

Kimen disse:”Harim secondo me faresti meglio ad andare da tua nonna” ma non fece in tempo a finire che Harim era già un puntino nell’orizzonte.

Harim scostò la tenda della capanna e con sua enorme sorpresa vide la nonna che camminava scalza pregando.

“Nonna ! Stai bene! Evviva!”

“Oh Harim” Sì, sto bene “ Ma c’è una sola spiegazione che giustifichi il fatto che mi sono ripresa da un giorno all’altro: hai sprecato il tuo desiderio di Natale”.

“Come sprecato? ”, chiese chiese sorpreso il ragazzo, guardando la nonna.

“Sì, hai usato il tuo desiderio per aiutare me. Per ringraziarti ti darò il mio. Dimmi, cosa vorresti?”

“Ma quello che volevo l’ho già avuto nonna!!!”

Nel frattempo Kimen mostrò il suo visotto compiaciuto ad Harim, come per dirgli: “Allora, chi aveva ragione? ”

“Sì, Kimen” disse Harim, “Hai ragione, il Natale è per tutti”

Tratto dal sito  Magico Natale

12 dicembre 

Come già anticipato ieri questo è il momento di pensare ai regali, ma vorrei invitarvi a riflettere sul significato più ampio della parola regalo, sulla bellezza del donare agli altri senza desiderare nulla in cambio solo per la gioia di condividere…io sono ormai diversi anni che cerco di portare avanti questo modo di vedere il Natale e a parte i giocattoli per i più piccoli, che resta per loro il regalo più apprezzato, cerco di trovare soluzioni alternative che facciano sorridere chi riceve il dono ma anche qualcun altro.

E così oltre a creare oggetti con le mie mani poichè credo che il fatto a mano sia portatore sano di amorevole gentilezza e affetto sincero, tutti gli anni cerco di pensare a chi ha bisogni più importanti dei miei con i regali solidali.

So che a volte chi riceve il semplice biglietto della donazione non fa salti di gioia e ormai sono diverse le associazioni che offrono veri e propri regali in cambio della donazione.

Io sinceramente resto fedele a Unicef e a Save the Children a cui devo il mio 4° figlio, quello che io e mio marito abbiamo adottato a distanza in occasione del nostro matrimonio.

Ecco questa è la mia idea di regali…e voi che ne pensate?

Un abbraccio a tutti

Silvia

11 dicembre

Ormai l’albero è addobbato, il calendario dell’avvento ben avviato quindi non resta che terminare di scrivere le letterine di Babbo Natale, pensare ai regali  e alle ricette da preparare per la cena della Vigilia e il pranzo di Natale.

Oggi vi saluto con un suggerimento famoso per i vostri regali di Natale, costo zero e di sicuro effetto per voi che chi lo fa e chi lo riceve…donare il meglio di sè è sempre il dono migliore da fare!

Buona giornata!

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9 dicembre

Anche se non ci sono stata ieri spero che voi abbiate aperto le finestrelle dei vostri personali calendari dell’avvento, io l’ho fatto e ho trovato una nuova tastiera per il pc! E menomale perchè se così non fosse stato non ci saremmo potuti mettere in contatto neanche oggi!

Il post che avevo in mente per ieri sarebbe stato super…ma ormai l’8 dicembre è passato e vi dovete accontentare di questo qua!

Qual’è il gioco che nonostante passino generazioni, cambino le mode ed evolvano le tecnologie non smette di essere amato da grandi e piccini? La risposta è semplice:

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i mattoncini più famosi di tutto il pianeta!

Io e i miei bambini abbiamo sempre avuto una sfrenata passione per queste costruzioni, Continua a leggere

7 dicembre

Domani è il grande giorno! Saremo tutti impegnati tra scatoloni e decorazioni ad addobbare insieme ai nostri cari il caro e vecchio abete!

Ma l’albero di Natale è stato ed è continuamente fonte di ispirazione per numerose decorazioni, ricette e idee di ogni genere. É per questo oggi, alla vigilia della giornata mondiale dell’addobbo, voglio regalarvi una carrellata di alberi di Natale non convenzionali perché dovete stare attenti e guardarvi attorno: gli alberi di Natale possono nascondersi ovunque! Continua a leggere